Tra gli eventi più importanti della prima edizione del Festival, ci sarà un omaggio a Frederick Wiseman con la proiezione fuori concorso del suo ultimo lavoro, Menus-Plaisirs: La famiglia dei cuochi stellati.
Straordinario maestro capace di dare vita a un cinema unico e profondamente personale, Wiseman è stato uno dei più grandi documentaristi della storia della Settima Arte e la sua recente scomparsa ha lasciato un vuoto impossibile da colmare.
Autore di capolavori come Titicut Follies (1967), High School (1968), Hospital (1970) e Welfare (1975), Wiseman ha continuato a elevare il linguaggio del documentario anche nel nuovo millennio con prodotti di grande respiro come Boxing Gym (2010), In Jackson Heights (2015) o City Hall (2020), soltanto per citarne qualcuno.
Presentato fuori concorso alla Mostra del Cinema di Venezia nel 2023, Menus-Plaisirs: La famiglia dei cuochi stellati è un film sulla famiglia Troisgros e i suoi tre ristoranti: Troisgros, Le Central e La Colline, situati in tre località vicine, nel centro della Francia. Il Troisgros, ristorante fondato novantatré anni fa, detiene da cinquantacinque anni tre stelle Michelin e, nel 2020, è stato insignito di una stella verde Michelin per le sue esemplari pratiche sostenibili. Il film, seguendo quella logica osservativa tipica della poetica di Wiseman, mostra le operazioni quotidiane svolte nel ristorante: dall’acquisto alla preparazione al servizio. L’interesse della famiglia Troisgros per la biodiversità è messo inoltre in evidenza dalla scelta e dalla preparazione del suo caratteristico menu e dai suoi sforzi per ridurre gli sprechi alimentari.
Il Modena Film Festival è un progetto in cui al centro della proposta artistica ci saranno i sensi e Menus-Plaisirs: La famiglia dei cuochi stellati non può che essere un film perfetto per la giornata che dedicheremo al gusto.
Un piccolo ma importante modo, almeno per noi, di poter omaggiare un maestro che ci ha spiegato come poter guardare il mondo che ci circonda con occhi completamente diversi.
Ne approfittiamo, in conclusione, per ringraziare I Wonder Pictures per aver pensato insieme a noi a questo tributo.